STORIA DEL GREMIO E  SUE CARATTERISTICHE

  

Il GREMIO dei MASSAI

 

Prima di iniziare a parlare del Gremio dei Massai è opportuno dare una definizione di quella che è la parola Massaio che in qualsiasi vocabolario della lingua italiana viene determinata pressappoco così ‘’ custode, tesoriere, amministratore in istituti di antica tradizione; custode o padrone di masseria, amministratore di una azienda agricola, il termine deriva dal latino medioevale ‘ Massarius ‘ ‘’.

Secondo la tradizione sassarese il MASSAIO era colui che coltivava terre di sua proprietà con mezzi propri.

Le origini del Gremio dei MASSAI si perdono in quella che potremmo definire l’alba della  ‘’ Villa di Sassari ‘’. Già negli Statuti Sassaresi, redatti tra la fine del 1200 e l’inizio del 1300, troviamo una ben organizzata struttura sociale che prevede al suo interno i Massai: i grossi proprietari terrieri.

Il primo documento in cui si fa riferimento esplicito alla CONFRARIA del POBLE ( Popolo ), così venivano chiamati i Massai, è un’ordinanza dell’Agosto 1531, la quale stabiliva l’ordine di ingresso in chiesa dei Candelieri.  Nella riunione del 18 Maggio 1598, il Gremio dei Massai che in quel periodo aveva come Patrona la Madonna del POPOLO

 

( venerata in Cattedrale con l’attuale titolo di N.S. del BOSCO), prendeva accordi con il Capitolo Turritano per l’istituzione di un luogo di sepoltura in Cattedrale visto che ivi il Gremio, aveva già la sua Cappella.

Verso la fine del 1600 ( ultima decina del XVII secolo) il Gremio lascia la Cattedrale, interessata in quel periodo da lavori i ampliamento, per trasferirsi presso la Chiesa di S. Pietro in Silki Santuario di N.S. delle GRAZIE , che da quel momento ne diveniva la Patrona, trasferendovi anche la propria Cappella ( la prima a sinistra di chi entra ) ed in data 13 Ottobre 1744 il Gremio redigeva un nuovo Statuto in cui venivano contemplati oltre alle norme che regolavano il funzionamento del Gremio, anche gli obblighi reciproci tra la Comunità dei Frati Minori che reggevano la chiesa di S. Pietro in Silki e il Gremio.

In seguito a controversie con gli stessi Frati,  in data 20 Luglio 1803 venne redatto un nuovo Statuto dove si rivedevano le posizioni del Gremio e della Comunità di S. Pietro e se ne ridelineavano le parti.

Da questo momento in poi, il garante del Gremio nei confronti dei Frati, sarà sempre, come lo è ancora oggi, il Sindaco di Sassari.

Nel 1864 con Regio Decreto venivano soppresse tutte le Corporazioni di Arti e Mestieri. Il Gremio perdeva le sue funzioni Sociali ed Amministrative ed era costretto a redigere nel 1893 un ultimo Statuto che è in vigore ancora oggi, nel quale si riserva unicamente le funzioni religiose.

Per capire l’importanza di queste Associazioni nel tessuto sociale degli anni che precedettero il 1864, bisogna avere ben presenti quali fossero le loro funzioni. Oltre a quelle prettamente religiose ( come organizzare la Festa Patronale ), vi erano più importanti, quelle di ‘’ mutua assistenza ‘’ nei confronti dei propri adepti e dei loro familiari, formazione professionale di chi voleva intraprendere il mestiere, regolamentazione dei prezzi, etc. .

In un primo tempo facevano parte del Gremio dei Massai come Gremi minori : i Labradores, i Narbonai, i Lavoratori agricoli e gli Zappatori, col passare del tempo, si distaccarono andando a formare proprie confrarie, gli ultimi furono gli Zappatori ( ora denominati Contadini ) nel 1803.

L’essere Massaio, a differenza degli appartenenti a tutti gli altri gremi, era più uno stato sociale che una professione.

Il Gremio dei Massai festeggia la propria Patrona, N.S. delle GRAZIE, il 1° di Maggio ( Festa Grande )

mentre, a differenza degli altri gremi, ha per Statuto due ‘’ Feste Piccole ‘’ una l’ultimo giorno di Maggio ( e si fa coincidere con l’ultima Domenica di Maggio ‘’Festa del Voto ‘’ ) e l’altra per la Festa della Natività della Madonna che ricorre l’8 di Settembre.

Durante la Discesa dei Candelieri il Candeliere dei Massai è quello che chiude la discesa.

I Massai durante la Discesa sostano a Palazzo di Città’ ( sede di rappresentanza dell’Amministrazione Comunale e antica Sede del Comune di Sassari ) da qui, dopo la consegna da parte del Sindaco della Bandiera del Gremio e del Gonfalone della Città agli Obrieri del Gremio e il brindisi augurale tra il Gremio ed il Sindaco con il tradizionale augurio a ‘’ ZENT’ANNI ‘’ proseguono insieme alla Giunta Comunale sino alla Chiesa di S. Maria dove entrano per primi.

Una particolarità del Gremio è L’INTREGU cioè, il passaggio della Bandiera del Gremio dal vecchio al nuovo Obriere Maggiore. Questo è l’unico Gremio che ha un’intregu ‘’ civile ‘’ cioè mentre gli altri Gremi fanno il passaggio di Bandiera in Chiesa il giorno della loro festa patronale  il Gremio dei Massai lo fa nella Casa Comunale il giorno della Festa dei Candelieri.

La cerimonia, ha inizio la mattina del 14 Agosto in casa dell’Obriere Maggiore uscente con la vestizione del bastone della Bandiera che viene ornato con foglie di salice piangente, fiori di oleandro e spighe di grano, mentre la Bandiera viene piegata con l’immagine della Madonna delle GRAZIE in vista e viene posata su un vassoio insieme al puntale in argento raffigurante la Madonna . Ultimate queste operazioni, il Gremio si dirige verso Pazzo Ducale dove attende il Sindaco, successivamente il Gremio ed il Sindaco si recano a Palazzo di Città ( Teatro Civico ) dove il Gremio provvederà alla vestizione della bandiera ed alla sua esposizione al balcone del Palazzo,

 

 

 

in seguito il Gremio riaccompagnerà il Sindaco alla Casa Comunale dandogli appuntamento alla sera per la Discesa dei Candelieri. La sera durante la Discesa dei Candelieri il Gremio sosta nuovamente a Palazzo di Città, qui, il Sindaco, riconsegna la Bandiera del Gremio all’Obriere Maggiore uscente ed il Gonfalone del Comune al nuovo Obriere Maggiore che lo porterà per tutta la Discesa, dopo la consegna degli stendardi c’è il tradizionale brindisi augurale a ‘’Z’ENTANNI ‘’ tra il Gremio e l’Amministrazione Civica, quindi assieme Gremio ed Amministrazione accompagnano i Candelieri sino alla chiesa di S. Maria, al termine delle cerimonie svolte all’interno della chiesa, il Gremio riaccompagna il Sindaco e la Giunta a Palazzo Ducale e qui si conclude la cerimonia dell’Intregu con la riconsegna da parte del nuovo Obriere maggiore del Gonfalone del Comune al Sindaco, il Sindaco riceve quindi la Bandiera del Gremio dall’Obriere uscente e la consegna al nuovo.

 

 

 

 

STORIA DEL CANDELIERE

 

Il Candeliere era composto in origine da una grande candela del peso di circa 40 chilogrammi, confezionata con cera vergine, che non fosse stata abilitata ad altro uso, posta su di un piedistallo simile alla base degli attuali candelieri a tale base a forma di parallelepipedo a base quadrata venivano applicate delle staffe di ferro per l’ancoraggio di quattro stanghe per il trasporto, per motivi pratici ed economici ( bisogna sapere che in quei tempi la cera era molto costosa ) i gremi decisero di sostituire la candela in cera con una colonna in legno sormontata da un capitello variamente decorati.

 

Il Gremio attualmente possiede due candelieri uno antico con parti del 1700 ed uno piu recente del 2015. Sulle facce dei capitelli dei due Candelieri del Gremio dei MASSAi sono rappresentati, in posizione frontale al centro del capitello la Madonna del POPOLO, antica Patrona del Gremio e nelle altre i Santi Francesco, in quanto il Gremio ha Cappella in chiesa francescana, Nicola Patrono di Sassari, Gavino, Proto, Gianuario presenti anche sulla Bandiera del Gremio, mentre sulla colonna nella parte frontale al centro è raffigurata la Madonna delle GRAZIE attuale Patrona del Gremio. I due candelieri si differenziano per il colore, bruno con cassa verde e capitello verde  rosso e intarsi e lesene dorate l’antico, in tonalità che vano dal celeste al blu per quello attualmente in uso.

Per l’antico  sulla colonna sono dipinti fiori rappresentanti le varie stagioni, delle maschere e dei nastri. Vista la presenza nel capitello dell’immagine di S. Francesco è da ipotizzare che la costruzione di questo candeliere è da collocarsi dopo il trasferimento del Gremio dalla Cattedrale a San Pietro e perciò nella seconda metà del 1700.

Il candeliere nuovo presenta sulla colonna delle spighe e papaveri segno di abbondanza e buon raccolto, una lucertolina che riprende quella presente sulla corona dorata imperiale della Madonnina delle Grazie nella faccia usata per la ricorrenza Settembrina delle Marie, sul retro è presente lo stemma del Gremio

Il Gremio dei Massai aveva in precedenza un ulteriore Candeliere che portava in processione la vigilia della Festa delle Marie, di questo si è persa traccia.

COSTUME DEL GREMIO 

Fino alla prima metà del 1800 il Gremio indossava un abito di foggia contadinesca di cui il ‘’CUGLIETTU’’ era un elemento distintivo, si trattava di una sorta di giustacuore fatto di pelle di color giallo senza maniche, molto aderente specialmente sulle anche, che in basso sovraponendosi formava un doppio grembiule lungo sino ai ginocchi, era stretto in vita da una fascia di pelle rovesciata con fibbia. Seguendo la moda del tempo i Massai lasciarono l’antico abbigliamento contadinesco per sostituirlo con il moderno Frac, con corpetto, papillon e guanti neri, feluca e spada al fianco, quella della spada al fianco di tutti i componenti del Gremio era una caratteristica del Gremio dei Massai in quanto il privilegio dell’arma negli altri gremi era concesso solo all’Obriere maggiore.

L’Obriere maggiore del Gremio dei Massai si distingue dagli altri componenti il Gremio perché indossa guanti e papillon bianchi.

 

LA BANDIERA 

La bandiera è di seta damascata color bianco, sulla facciata principale che è quella destra,  si trova l’immagine della Madonna delle GRAZIE mentre sul retro è posta l’immagine dei Santi Gavino che tiene in mano una bandiera con il vecchio stemma di Sassari raffigurante una torre in campo rosso, Proto e Gianuario. Sulla sommità della Bandiera si trova la statuina in argento di N.S. delle Grazie. A differenza degli altri gremi  il puntale in argento non è coronato da ghirlanda di fiori ed alla base del puntale manca il nastro clorato.

 

 

CARICHE 

Chiunque voglia entrare a far parte del Gremio dei Massai deve fare domanda al Gremio, sono esclusi da questo obbligo solo i figli dei componenti il Gremio .

Il Gremio dei Massai è ordinato nel seguente modo:

  • Assemblea;
  • Consiglio ( di Amministrazione);
  • Obriere Maggiore;
  • n°2 Minori;
  • Segretario;

L’Assemblea, è composta da tutti i componenti il Gremio, essa decide sull’organizzazione del Gremio.

Il Consiglio ( di amministrazione ) è composto da tutti gli Obrieri maggiori succedutisi nella carica sino a quel momento ed ha il compito di rendere operative ed esecutive le deliberazioni dell’Assemblea.

L’Obriere maggiore e di bandiera si identifica nella stessa persona ed è colui che custodisce lo Stendardo del Gremio e lo porta in processione, è il capo del Gremio, ha l’incarico di riscuotere le spettanze del Gremio, è responsabile del funzionamento e dell’organizzazione del Gremio. Questo ogni anno è scelto tra i due Minori che l’hanno coadiuvato nell’espletamento delle sue funzioni.

I due minori hanno l’obbligo di coadiuvare l’Obriere maggiore nell’espletamento delle sue funzione esclusa quella di alfiere, essi infatti su ordine dell’Obriere possono riscuotere le quote che ciascun gremiante è obbligato a versare al Gremio, avvisano i Componenti del Gremio al domicilio quando c’è riunione, ecc.

Il Segretario ha il compito di redigere i verbali dell’Assemblea e del Consiglio di amministrazione, verificare che questi non siano in contrasto i primi con lo Statuto ed i secondi con le deliberazioni del Gremio,  ha anche l’obbligo di verificare insieme al Cassiere che le registrazioni fatte da questo sul registro di cassa corrispondano alla realtà e che il saldo di cassa sia esatto.

Il Cassiere ha l’obbligo di tenere i Registri di cassa ed è il depositario della medesima.

Il Cassiere ed il Segretario possono essere nominati tra persone non facenti parte del Gremio,  però hanno gli stessi diritti ed obblighi degli effettivi, salvo il diritto di voto nell’Assemblea e Consiglio di cui fanno parte.

L’elezione delle singole cariche vengono fatte il giorno 1° di Maggio nella Cappella del Gremio in San Pietro e vengono rese pubbliche al Vespro, gli eletti però entrano in carica il giorno di ferragosto dopo la Discesa dei Candelieri.

Durante le processioni il Gremio sfila nel seguente modo: Bandiera al centro, alla destra dell’Obriere maggiore sta l’Obriere entrante ed a sinistra sta l’anziano o l’Obriere uscente, dietro la Bandiera stanno tutti gli anziani, gli eletti e i vecchi Obrieri maggiori, davanti stanno tutti i Minori.

Vecchio Candeliere

 

 

Il nuovo Candeliere

 

 

La cappella a San Pietro in Silki